Stefano Cagelli - Articoli

23 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Cobolli a Parigi: “L’errore più grande contro Sinner e Alcaraz? Partire già sconfitti”

Alla vigilia del Roland Garros 2026, Flavio Cobolli si presenta a Parigi con fiducia e consapevolezza nuove. Nel media day dello Slam francese, il tennista romano ha parlato della sua crescita, delle ambizioni nel torneo e dell’eventuale incrocio con Jannik Sinner, finito nella sua stessa metà di tabellone. Un tema inevitabile, soprattutto dopo il forfait di Carlos Alcaraz, che rende il torneo ancora più aperto. Cobolli arriva a Parigi da testa di serie numero 10 e con la sensazione di vivere il miglior momento della sua carriera. “Sono migliorato molto, i risultati stanno andando bene”, ha spiegato in conferenza stampa,

22 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Roland Garros 2026, il possibile percorso di Sinner: le insidie e gli scenari

Jannik Sinner arriva al Roland Garros 2026 da principale favorito. Il numero uno del mondo punta all’unico Slam che manca ancora alla sua bacheca per completare il Career Grand Slam e si presenta a Parigi forte di una striscia di 29 vittorie consecutive e di sei Masters 1000 vinti di fila. L’assenza di Carlos Alcaraz rende il quadro ancora più favorevole all’azzurro, anche se il tabellone offre comunque alcuni passaggi da non sottovalutare. A partire dalla distribuzione delle teste di serie: Novak Djokovic e Rafa Jodar, il giovane spagnolo considerato uno dei prospetti più interessanti del circuito, sono infatti nell’altra

21 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Roland Garros, Sinner debutta contro Tabur: gli accoppiamenti di tutti gli italiani

Sarà il francese Clement Tabur il primo ostacolo di Jannik Sinner al Roland Garros 2026, secondo Slam della stagione in programma dal 24 maggio sulla terra rossa di Parigi. Il numero uno del mondo inizierà così la sua corsa al titolo con un esordio sulla carta abbordabile, ma con un tabellone che potrebbe riservare incroci di alto livello già nelle fasi decisive del torneo. Guardando avanti, il cammino dell’altoatesino potrebbe portarlo a sfidare nei quarti di finale lo statunitense Ben Shelton. In semifinale, invece, potrebbero profilarsi le sfide contro il canadese Felix Auger-Aliassime oppure contro il russo Daniil Medvedev. Il

21 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Roland Garros, la protesta dei giocatori: niente boicottaggio, ma scatta la “regola dei 15 minuti”

Il clima attorno al Roland Garros 2026 si fa sempre più teso. La frattura tra i tennisti e gli organizzatori degli Slam continua ad allargarsi e, anche se l’ipotesi di un clamoroso boicottaggio sembra momentaneamente rientrata, i giocatori sono pronti a dare un forte segnale di protesta già nei giorni che precedono il torneo parigino. La contestazione nasce dalla questione prize money. I migliori giocatori e giocatrici del circuito, sia ATP che WTA, avevano infatti inviato nelle scorse settimane una lettera agli organizzatori del Roland Garros per manifestare il proprio malcontento riguardo alla distribuzione degli introiti del torneo. Secondo i

19 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Panatta incorona Sinner: “Solo Alcaraz può sfidarlo, c’è solo un record che non può battere”

Adriano Panatta si gode il momento d’oro del tennis italiano e non nasconde il suo entusiasmo per Jannik Sinner. Dopo il trionfo del numero uno del mondo agli Internazionali d’Italia, la leggenda azzurra ha visto cadere un primato che custodiva da mezzo secolo: quello di ultimo italiano capace di vincere il torneo di Roma. Ora, però, Sinner è a un passo dal sottrargli un altro record ancora più prestigioso: essere l’ultimo azzurro ad aver conquistato il Roland Garros. Panatta, campione a Parigi nel 1976, è convinto che il fuoriclasse altoatesino abbia tutte le carte in regola per trionfare anche sulla

18 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Jannik Sinner a caccia dell’impossibile: tre record leggendari nel mirino del numero uno del mondo

Jannik Sinner non si accontenta più di vincere: ora punta a entrare in una dimensione che, fino a pochi anni fa, sembrava irraggiungibile per chiunque. Il campione altoatesino ha costruito un dominio tecnico e mentale tale da potersi porre obiettivi che appartengono più alla leggenda che alla normale cronaca sportiva. Dopo aver conquistato i primi cinque Masters 1000 della stagione, Sinner si trova in una posizione straordinaria. All’orizzonte ci sono tre imprese che potrebbero riscrivere la storia del tennis mondiale e consacrarlo definitivamente accanto ai più grandi di sempre. 1. Completare il Career Golden Slam ATP e fare la stagione

18 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Quanti tornei Atp ha vinto in carriera Jannik Sinner?

L’azzurro ha raggiunto quota 29 trofei ATP: dai primi passi a Sofia fino a Roma 2026, la parabola vincente di un campione in piena ascesa. A 25 anni ancora da compiere, Jannik Sinner ha già scritto pagine indelebili del tennis italiano. Con 29 titoli in carriera, quattro Slam e due ATP Finals, l’altoatesino è oggi più che mai una certezza nel panorama mondiale. Da Sofia 2020 a Roma 2026, la sua crescita è stata costante, metodica e, per certi versi, inesorabile. L’inizio: il primo sorriso a Sofia Era il novembre del 2020 quando un ragazzo dai capelli rossi, con l’aria

18 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Ranking ATP, Sinner allunga ancora su Alcaraz: quarta miglior quota mai raggiunta nella storia

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis mondiale. Con il trionfo al Masters 1000 di Roma, conquistato al Foro Italico dopo una finale autoritaria contro Casper Ruud, il campione azzurro rafforza ulteriormente il proprio primato nel ranking ATP e aumenta il margine su Carlos Alcaraz nella corsa al numero uno del mondo. Un dominio assoluto di Sinner Sinner si presenta a Roland Garros con 14.700 punti ATP, un bottino che rappresenta la quarta miglior quota mai raggiunta nell’era moderna. Il fuoriclasse altoatesino ha trasformato il 2026 in una stagione quasi perfetta, imponendosi in tutti e cinque i Masters

16 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Sinner in finale al Foro Italico dopo la partita-film contro Medvedev

Più forte dell’avversario, più forte della fatica, più forte della pioggia, più forte di tutto e tutti. Jannik Sinner sconfigge Daniil Medvedev al termine di un match durissimo su due giorni e vola per la seconda volta consecutiva in finale agli Internazionali d’Italia. Più che una partita, un film. Un inizio fulminante, un primo set dominato e vinto in carrozza. Dall’altra parte della rete il “solito” Medvedev, nervoso, brontolone, incapace di trovare soluzioni per contrastare lo strapotere di Jannik. Tutto lasciava pensare a una passeggiata di salute. E invece nel secondo set cambia tutto. Da campione qual è Daniil comincia

16 Maggio 2026

Stefano Cagelli

Luciano Darderi, il torneo che vale più di una finale

Luciano Darderi lascia il Foro Italico senza coppe in mano, ma con qualcosa che assomiglia molto a un punto di svolta. La semifinale persa contro Casper Ruud conta relativamente. Il doppio 6-1 racconta soprattutto quello che non si vede nelle statistiche: la fatica accumulata, le poche ore di sonno dopo la maratona notturna con Rafael Jodar, il serbatoio improvvisamente vuoto. Darderi non ha cercato alibi e non ha usato frasi di circostanza. Ha detto semplicemente la verità: «Non avevo più benzina». E si è persino scusato con il pubblico, quasi sentisse il bisogno di restituire qualcosa a chi lo aveva